Il Basic Input-Output System, meglio conosciuto come BIOS è un insieme di routine software scritte su memoria non volatile (non si perde quando si spegne il pc). In principio veniva memorizzato su una ROM, non riprogrammabile, ma con il passare del tempo questa necessità si rese fondamentale cosi si diffuse la memorizzazione del firmware BIOS prima su EPROM, poi su EEPROM o flash memory così da permettere un rapido aggiornamento anche da parte dell'utente finale.
Per questo motivo le case costruttrici delle schede madri mettono a disposizione la possibilità di aggiornare il proprio BIOS in modo da correggere eventuali difetti o migliorare la compatibilità con le periferiche hardware. Ad ogni modo l’aggiornamento del BIOS va eseguito con estrema cautela e solo in caso di una reale necessità in quanto se per qualche ragione l’operazione non dovrebbe andare a buon fine si corre il rischio di danneggiare irreparabilmente la scheda madre.
In parole più semplici possiamo affermare che il BIOS ci permette di modificare le impostazioni fondamentali del nostro computer come ad esempio cambiare l’ordine di avvio delle periferiche (boot), gestire il risparmio energetico, modificare la data e, nelle schede di ultima generazione, fare overclocking ovvero il miglioramento delle prestazioni di un componente elettronico (in genere una CPU) mediante l'aumento della frequenza di clock rispetto a quella prevista dal produttore.
Per accedere al BIOS è necessario, subito dopo aver acceso il pc, prestare attenzione alle schermate che compaiono sullo schermo, in quanto è sicuramente indicato il tasto o la combinazione di tasti da premere sulla tastiera per accedervi. Normalmente sono:
Bisogna essere veloci nel premere il tasto corretto nel momento in cui compare l’indicazione a video altrimenti il processo di caricamento del sistema operativo andrà avanti. Una volta entrati sembra tutto complicato ma in realtà non lo è. Di seguito un esempio di una schermata “home” del BIOS.
Tra le operazioni più comuni che si effettuano dal BIOS ricordiamo
la modifica dell’ordine di avvio (boot sequence); in sostanza diciamo al computer in quale ordine deve richiamare le periferiche per eseguire l’avvio del sistema operativo.
Ad esempio se dobbiamo installare Windows da cd, come avevo già spiegato in un altro articolo consultabile qui, dobbiamo fare partire il pc dal nostro disco di Windows prima che parta dall’hard disk. Quindi prima di iniziare dobbiamo entrare nel BIOS e modificare l’ordine di avvio mettendo il lettore cd o dvd al primo posto come nel seguente esempio:
Una volta modificato l’ordine, se non si devono effettuare altre modifiche premere F10 per salvare ed uscire. Ad ogni modo ogni BIOS ha sotto o di fianco
le indicazioni sui tasti da premere per compiere le operazioni.
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